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Vietato Fumare all'Aperto entro il 2030 24/01/2020
Vietato Fumare all'Aperto entro il 2030

È questa la sfida lanciata dall’attuale sindaco di Milano, Beppe Sala, che dopo due settimane di smog ben sopra i livelli consentiti, ha ribadito i punti salienti del Piano Aria, un programma per una città sempre più Green.

Che faccia male fumare si sa, ma recenti studi europei stanno dimostrando che l’inquinamento di una singola sigaretta sia pari e addirittura superiore a quello di una vettura diesel. Se calcoliamo quante ne vengono accese ogni giorno lungo i marciapiedi meneghini, i numeri diventano drammatici.

È già certezza il prossimo divieto di fumare nelle zone promiscue in cui non si ha libertà di spostarsi liberamente in caso di non voler inalare il fumo d’altri, come alle fermate del tram e del pullman, o in coda all’esterno dei locali o dei servizi pubblici, ma Sala non ferma qui la sua guerra al tabacco, suggerendo anche lo Stadio come prossimo spazio anti fumo, proprio perché non dà la possibilità a un non fumatore di evitarne l’assunzione, in quanto impossibilitato dal cambiare posto a piacimento.

Dura sarà quindi la vita dei fumatori più accaniti, che nel giro di qualche anno vedranno ridimensionati gli spazi per cedere ai loro vizi. In alcune metropoli giapponesi, sono presenti speciali cabine in cui fermarsi a fumare lungo le strade. Che Milano in un prossimo futuro arriverà a prendere spunto dal Sol Levante? Come si suol dire, lo scopriremo solo vivendo; e fumando.




24/01/2020
Vietato Fumare all'Aperto entro il 2030

È questa la sfida lanciata dall’attuale sindaco di Milano, Beppe Sala, che dopo due settimane di smog ben sopra i livelli consentiti, ha ribadito i punti salienti del Piano Aria, un programma per una città sempre più Green.

Che faccia male fumare si sa, ma recenti studi europei stanno dimostrando che l’inquinamento di una singola sigaretta sia pari e addirittura superiore a quello di una vettura diesel. Se calcoliamo quante ne vengono accese ogni giorno lungo i marciapiedi meneghini, i numeri diventano drammatici.

È già certezza il prossimo divieto di fumare nelle zone promiscue in cui non si ha libertà di spostarsi liberamente in caso di non voler inalare il fumo d’altri, come alle fermate del tram e del pullman, o in coda all’esterno dei locali o dei servizi pubblici, ma Sala non ferma qui la sua guerra al tabacco, suggerendo anche lo Stadio come prossimo spazio anti fumo, proprio perché non dà la possibilità a un non fumatore di evitarne l’assunzione, in quanto impossibilitato dal cambiare posto a piacimento.

Dura sarà quindi la vita dei fumatori più accaniti, che nel giro di qualche anno vedranno ridimensionati gli spazi per cedere ai loro vizi. In alcune metropoli giapponesi, sono presenti speciali cabine in cui fermarsi a fumare lungo le strade. Che Milano in un prossimo futuro arriverà a prendere spunto dal Sol Levante? Come si suol dire, lo scopriremo solo vivendo; e fumando.






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