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Chi ha mangiato la Banana da 120.000$? 10/12/2019
Chi ha mangiato la Banana da 120.000$?

Era la banana più costosa del mondo, quella che Maurizio Cattelan, il nostrano artista controverso che tra le sue opere più irriverenti vanta il famoso Dito Medio in Piazza Affari, ha utilizzato per realizzare l’installazione alla 30° edizione di Art Basel a Miami.

Comedian è il titolo: una semplice banana appesa al muro con nastro adesivo, comprata al vicino supermercato per pochi spiccioli e rivenduta come opera d’arte per la modica cifra di 120.000$.

Già questa sarebbe una notizia a dir poco stravagante, ma non è finita qui, perché uno dei visitatori, con assoluta nonchalance, ha strappato il costosissimo frutto dal muro, sbucciato e mangiato come se niente fosse, ripreso da decine di cellulari della piccola folla presente prima di essere scortato fuori dalla mostra.

Il mangiatore seriale in realtà, è a sua volta un artista statunitense chiamato David Datuna, orientato alla convergenza dell’arte con la coscienza sociale. Lo “spuntino”, dice lui, è stata una performance di un artista “molto affamato”.

La banana poco dopo è stata sostituita con un’altra, perché l’installazione non era il frutto in sé, ma l’idea che vi racchiude; niente conseguenze quindi per Datuna che anzi, ha fatto diventare ancora più virale la faccenda, portando altra luce sul museo e le parti coinvolte.

Geniale trovata pubblicitaria, o un artista che ha colto la palla al balzo? Chi può dirlo; voi cosa ne pensate?




10/12/2019
Chi ha mangiato la Banana da 120.000$?

Era la banana più costosa del mondo, quella che Maurizio Cattelan, il nostrano artista controverso che tra le sue opere più irriverenti vanta il famoso Dito Medio in Piazza Affari, ha utilizzato per realizzare l’installazione alla 30° edizione di Art Basel a Miami.

Comedian è il titolo: una semplice banana appesa al muro con nastro adesivo, comprata al vicino supermercato per pochi spiccioli e rivenduta come opera d’arte per la modica cifra di 120.000$.

Già questa sarebbe una notizia a dir poco stravagante, ma non è finita qui, perché uno dei visitatori, con assoluta nonchalance, ha strappato il costosissimo frutto dal muro, sbucciato e mangiato come se niente fosse, ripreso da decine di cellulari della piccola folla presente prima di essere scortato fuori dalla mostra.

Il mangiatore seriale in realtà, è a sua volta un artista statunitense chiamato David Datuna, orientato alla convergenza dell’arte con la coscienza sociale. Lo “spuntino”, dice lui, è stata una performance di un artista “molto affamato”.

La banana poco dopo è stata sostituita con un’altra, perché l’installazione non era il frutto in sé, ma l’idea che vi racchiude; niente conseguenze quindi per Datuna che anzi, ha fatto diventare ancora più virale la faccenda, portando altra luce sul museo e le parti coinvolte.

Geniale trovata pubblicitaria, o un artista che ha colto la palla al balzo? Chi può dirlo; voi cosa ne pensate?






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