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Quando la Cina diventa una Fidanzata Gelosa 23/05/2018
Quando la Cina diventa una Fidanzata Gelosa

Il Grande Fratello non è stato mai così reale. Quello di Orwell, non della D’Urso, di grazia.

Il mondo utopico immaginato nel lontano 1949, in cui il governo controlla ogni aspetto della vita dei cittadini e vede tutto, sente tutto e sa tutto, sta diventando realtà; perlomeno in Cina.

È proprio il Paese di Mezzo – dove tuttora ricordiamolo,
siti come Facebook, Twitter, YouTube e persino Google sono censurati – a portare enormi innovazioni scientifiche. Anzi, fantascientifiche.

Il già enorme numero di
telecamere di sorveglianza sparse per la nazione punta ad aumentare a dismisura entro il 2020 (quasi mezzo miliardo), portando di fatto una copertura totale dei luoghi pubblici, con ben una telecamera ogni 2 cittadini. Questa di per sé non è una grande novità, gli Stati Uniti già ora hanno un sistema simile di sorveglianza, con una telecamera ogni 6 abitanti.

L’introduzione degna di Black Mirror è che le camere non si limiteranno a registrare, ma riconosceranno e analizzeranno i passanti, acquisendo dati in continuo mutamento e classificando chiunque in base a un punteggio: il Social Credit System.

Come funziona il credito sociale?

Le telecamere attive 24 ore su 24, tramite un accurato riconoscimento facciale, carpiranno comportamenti deplorevoli che i cittadini possono compiere, come fumare in aree no smoking, attraversare lontano dalle strisce, non rispettare gli stop e persino acquistare troppi videogiochi.

A ogni cittadino verrà assegnato un punteggio, un po’ come TripAdvisor, e in base alle sue azioni, potrà migliorare o peggiorare, garantendogli benefici concreti o penalità reali (di nuovo, qualcuno ha detto Black Mirror?).

Raggiungere un punteggio troppo basso porterà a delle conseguenze spiacevoli, come:

  • Impossibilità di comprare biglietti aerei nazionali o di prenotare la prima classe sui treni.
  • Impedire di iscrivere i propri figli a istituti d’istruzione prestigiosi.
  • Precludere potenziali candidati dalle mansioni più remunerative.
  • Negare l’accesso agli alberghi di lusso.
  • E tante altre cose così bizzarre da mandare in brodo di giuggiole i fan di Blade Runner.

Viceversa, chi riesce a portare al massimo il proprio Punteggio Sociale, avrà dei benefit positivi, tra i quali sconti sui viaggi, mutui a tasso agevolato, raccomandazioni lavorative e riduzioni sulle bollette.

La stessa opinione pubblica cinese è spezzata sull’argomento. Alcuni ritengono il tutto un’ennesima repressione della propria libertà, altri sostengono che da quando il progetto è in sperimentazione in alcune metropoli, il tasso di criminalità e infrazioni minori sia calato sensibilmente. Niente più pipì dietro i bidoni o passaggi col rosso, quindi.

Come se l’iper controllo dello Stato non fosse abbastanza, di recente hanno introdotto telecamere simili anche all’interno delle aule scolastiche.

Gli studenti verranno monitorati costantemente durante le lezioni e quelli colti a distrarsi, rimuovendo gli occhi dai libri di testo o spostando il capo verso la finestra per troppo tempo, verranno segnalati tempestivamente all’insegnate, che assegnerà loro una valutazione negativa in condotta.

La realtà che si prospetta è che lo Stato avrà accesso a ogni attività – pubblica e privata – svolta dai cittadini in qualunque momento, annichilendo del tutto la libertà come oggi è concepita. Con la recente presentazione di Google Duplex poi – evoluzione della Siri o Cortana di turno in grado di imitare alla perfezione la voce umana, incertezze vocali comprese –, Skynet è davvero dietro l’angolo.

Pensavate che la fidanzata gelosa che sbircia i messaggi di Facebook fosse oppressiva? Provate a fidanzarvi col Grande Fratello.




23/05/2018
Quando la Cina diventa una Fidanzata Gelosa

Il Grande Fratello non è stato mai così reale. Quello di Orwell, non della D’Urso, di grazia.

Il mondo utopico immaginato nel lontano 1949, in cui il governo controlla ogni aspetto della vita dei cittadini e vede tutto, sente tutto e sa tutto, sta diventando realtà; perlomeno in Cina.

È proprio il Paese di Mezzo – dove tuttora ricordiamolo,
siti come Facebook, Twitter, YouTube e persino Google sono censurati – a portare enormi innovazioni scientifiche. Anzi, fantascientifiche.

Il già enorme numero di
telecamere di sorveglianza sparse per la nazione punta ad aumentare a dismisura entro il 2020 (quasi mezzo miliardo), portando di fatto una copertura totale dei luoghi pubblici, con ben una telecamera ogni 2 cittadini. Questa di per sé non è una grande novità, gli Stati Uniti già ora hanno un sistema simile di sorveglianza, con una telecamera ogni 6 abitanti.

L’introduzione degna di Black Mirror è che le camere non si limiteranno a registrare, ma riconosceranno e analizzeranno i passanti, acquisendo dati in continuo mutamento e classificando chiunque in base a un punteggio: il Social Credit System.

Come funziona il credito sociale?

Le telecamere attive 24 ore su 24, tramite un accurato riconoscimento facciale, carpiranno comportamenti deplorevoli che i cittadini possono compiere, come fumare in aree no smoking, attraversare lontano dalle strisce, non rispettare gli stop e persino acquistare troppi videogiochi.

A ogni cittadino verrà assegnato un punteggio, un po’ come TripAdvisor, e in base alle sue azioni, potrà migliorare o peggiorare, garantendogli benefici concreti o penalità reali (di nuovo, qualcuno ha detto Black Mirror?).

Raggiungere un punteggio troppo basso porterà a delle conseguenze spiacevoli, come:

  • Impossibilità di comprare biglietti aerei nazionali o di prenotare la prima classe sui treni.
  • Impedire di iscrivere i propri figli a istituti d’istruzione prestigiosi.
  • Precludere potenziali candidati dalle mansioni più remunerative.
  • Negare l’accesso agli alberghi di lusso.
  • E tante altre cose così bizzarre da mandare in brodo di giuggiole i fan di Blade Runner.

Viceversa, chi riesce a portare al massimo il proprio Punteggio Sociale, avrà dei benefit positivi, tra i quali sconti sui viaggi, mutui a tasso agevolato, raccomandazioni lavorative e riduzioni sulle bollette.

La stessa opinione pubblica cinese è spezzata sull’argomento. Alcuni ritengono il tutto un’ennesima repressione della propria libertà, altri sostengono che da quando il progetto è in sperimentazione in alcune metropoli, il tasso di criminalità e infrazioni minori sia calato sensibilmente. Niente più pipì dietro i bidoni o passaggi col rosso, quindi.

Come se l’iper controllo dello Stato non fosse abbastanza, di recente hanno introdotto telecamere simili anche all’interno delle aule scolastiche.

Gli studenti verranno monitorati costantemente durante le lezioni e quelli colti a distrarsi, rimuovendo gli occhi dai libri di testo o spostando il capo verso la finestra per troppo tempo, verranno segnalati tempestivamente all’insegnate, che assegnerà loro una valutazione negativa in condotta.

La realtà che si prospetta è che lo Stato avrà accesso a ogni attività – pubblica e privata – svolta dai cittadini in qualunque momento, annichilendo del tutto la libertà come oggi è concepita. Con la recente presentazione di Google Duplex poi – evoluzione della Siri o Cortana di turno in grado di imitare alla perfezione la voce umana, incertezze vocali comprese –, Skynet è davvero dietro l’angolo.

Pensavate che la fidanzata gelosa che sbircia i messaggi di Facebook fosse oppressiva? Provate a fidanzarvi col Grande Fratello.




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